Basanite

PER IL LUNEDÌ (QUASI) CI RIMANGO DI SASSO parleremo della basanite o pietra di Bekhen.

Questa roccia è un litotipo caratterizzato da un uniforme colore che va dal verde scuro fino al nero.
Viene e veniva erroneamente confusa con il basalto o con la selce, la Pietra bekhen è in realtà una siltite, roccia sedimentaria clastica a grana fine (grovacca del colore del ferro), successivamente sottoposta a metamorfismo. Plinio paragonò questa roccia al ferro.

Era spesso utilizzata in Egitto ma si diffuse nell’epoca romana soprattutto nella statuaria per via delle sfumature, fu, dall’epoca di Augusto (dove prese il nome di basanite), la pietra più utilizzata nelle raffigurazioni imperiali.
La Pietra bekhen proviene, secondo il Papiro delle miniere d’oro, dallo Uadi Hammamat, che permette di identificare quasi univocamente quella grovacca alla pietra di bekhen, alle falde del rilievo che i Romani chiamarono Mons Basanites, nel Deserto Orientale dell’Egitto.

Esempi di utilizzo: statue di ercole e bacco nel Museo di Parma; vasi al Museo Vaticano.

Fonti
marmora romana

Isprambiente

Manuale dei marmi romani antichi
Wikipedia

Immagini
Scultura colossale raffigurante Eracle, complesso pilotta

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